Come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco

Come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco

Vuoi sapere come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco? In questo articolo troverai tutte le informazioni che stai cercando su come entrare a far parte di questo reparto speciale dei Vigili del Fuoco.

In questo articolo abbiamo inserito tutte le informazioni in nostro possesso riguarda il Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco. Questo reparto speciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è tra le colonne portanti di questo Corpo, nonché tra quelli che maggiormente sembra attira l’attenzione dei giovani che vogliono intraprendere una carriera come Pompiere. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questo articolo per spiegare, a quanti sono interessati, come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco.


INDICE
– Tutte le informazioni sul Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco
– Come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco


Tutte le informazioni sul Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco

Prima di vedere come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco, vediamo di fare una breve panoramica su quelli che sono i compiti e le funzioni del personale in servizio in questo reparto.

Il Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco è un organo di polizia giudiziaria che studia, ricerca e analizza le cause d’incendio, su propria iniziativa o su specifica richiesta da parte della autorità giudiziaria; inoltre, fornisce supporto ai competenti organi di polizia giudiziaria per le attivitá investigative connesse al verificarsi di sinistri caratterizzati da incendio. Il lavoro investigativo che viene effettuato dal personale in servizio nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco viene espletato con l’ausilio di mezzi e di attrezzature sofisticate in dotazione ai Vigili del Fuoco. Inoltre, il tipo di indagini e di attività che vengono svolte dai pompieri appartenenti a questo nucleo, permette loro di stare a stretto contatto e di collaborare con reparti speciali di altre Forze Armate e Forze di Polizia, quali gli operatori della Polizia Scientifica o dei RIS dei Carabinieri.

Prima di vedere, dunque, come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco, vediamo di capire in cosa si esplica l’attività del nucleo ed in quali casi questo è chiamato ad operare:

  • in caso di sinistri caratterizzati da incendio e/o esplosione, esecuzione di accertamenti urgenti e rilievi tecnici, eventuale sequestro di prodotti, materiali e quant’altro possa essere necessario ai fini della determinazione della causa dell’evento;
  • assunzione di sommarie informazioni utili per le investigazioni da parte di persone coinvolte direttamente e/o indirettamente nell’evento;
  • Coordinamento degli accertamenti tecnici da eseguirsi presso i laboratori (prove e verifiche) sui reperti sequestrati;
  • Simulazione ed analisi mediante modelli di calcolo degli eventi verificatisi;
  • Sperimentazioni di validazione a supporto delle simulazioni effettuate;
  • Determinazione delle cause dell’incendio e/o esplosione;
  • Trasmissione alle competenti Autoritá degli atti relativi alle investigazioni espletate;
  • Cooperazione con enti nazionali ed internazionali che operano nel campo delle scienze forensi e nel settore delle indagini tecnico-scientifiche;
  • Formazione ed addestramento del personale del Nucleo relativamente alle tecniche di repertazione d’indagine nel settore di competenza e nelle discipline giuridiche afferenti l’attivitá;
  • Formazione di funzionari referenti per l’attivitá del Nucleo nell’ambito delle Direzioni Regionali ovvero dei Comandi Provinciali.

Come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco

Dopo questa breve panoramica, vediamo ora come entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco.

Come accade anche per altri reparti dei pompieri, per presentare domanda per entrare in questo nucleo speciale è necessario essere già in servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Questo significa che, prima di ogni altra cosa, è necessario diventare un pompiere. Come abbiamo detto nella nostra Guida Come diventare Vigile del Fuoco, per partecipare al concorso è necessario che i candidati siano in possesso di determinati requisiti, tra cui:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti politici
  • età non superiore ai 30 anni con esclusione di qualsiasi elevazione; per gli iscritti da 
almeno un anno negli elenchi del personale volontario del C.N.VV.F. il limite massimo di età è di 37 anni, con esclusione di qualsiasi elevazione
  • possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo (licenza media)

Oltre a questi vi sono altri requisiti necessari per poter presentare domanda di partecipazione al Concorso per diventare Vigile del Fuoco. Potete trovare la lista completa nella nostra Scheda Requisiti Concorso Vigili del Fuoco.

Come ogni iter concorsuale, anche quello che porta a vestire la divisa da pompiere presenta varie prove (culturali, psico-fisiche-sanitari, orali), che devono essere superate con successo dai candidati. Ogni concorrente, infatti, si trova a dover affrontare le seguenti prove:

  • una prova preliminare di selezione (la Banca Dati è stata pubblicata il giorno 11 Aprile 2017 in concomitanza con il Calendario di Convocazione della Prova Preliminare). La prova avrà sede presso Fiera di Roma, via Portuense 1645.
  • prova motorio-attitudinale divisa in 4 moduli (capacità pratica, di forza, di equilibrio, di coordinazione)
  • colloquio
  • valutazione dei titoli

Solo i più meritevoli, ovvero coloro che superano con successo tutte le prove e che accumulano punteggi tali da posizionarsi nei posti utili in graduatoria, vengono essere ammessi nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e vengono formati e addestrati per adempiere ai compiti affidate al personale in servizio in questo corpo.

Solo dopo aver completato il periodo di formazione e di addestramento, il personale in servizio ha la possibilità di fare richiesta per entrare nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco. Naturalmente, non tutti coloro che fanno richiesta riescono nel loro intento. Una commissione interna, infatti, seleziona solo i candidati che dimostrano un’attitudine a lavorare in questo reparto, tenendo conto anche alcuni accertamenti fisici ed alcune prove a cui vengono sottoposti tutti coloro che si candidano per ricoprire tali posti.

Come accade anche per altri reparti speciali, anche il personale in servizio nel Nucleo Investigativo Antincendio (NIA) dei Vigili del Fuoco è sottoposto a continui corsi e addestramenti per restare sempre aggiornato su nuove tecniche, su nuovi mezzi o attrezzature che, come abbiamo detto in precedenza, nel loro utilizzo richiedono abilità e specializzazioni.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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