Tutti i reparti speciali dei Vigili del Fuoco

Reparti speciali Vigili del Fuoco

Di seguito potrai trovare tutte le informazioni sui reparti speciali dei Vigili del Fuoco: quali sono e che funzione svolgono

Migliaia di giovani hanno fatto domanda per partecipare al Concorso per diventare Vigili del Fuoco. Non tutti, però, sono a conoscenza di tutti i reparti speciali dei Vigili del Fuoco, ovvero quei nuclei operativi chiamati in causa in determinate occasioni. Vediamo dunque di fare chiarezza e di capire quali sono e che funzione svolgono i reparti speciali dei Vigili del Fuoco.


INDICE
– Corpo dei Vigili del Fuoco
– Tutti i reparti speciali dei Vigili del Fuoco


Introduzione sul Corpo dei Vigili del Fuoco

Prima di scendere nei particolari e parlare del focus del nostro articolo, ovvero quali sono i reparti speciali dei Vigili del Fuoco, ci sembra doveroso fare un breve introduzione generica sul Corpo dei Vigili del Fuoco, per capire come è strutturato e quali sono le sue funzioni e i suoi compiti.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (in acronimo CNVVF ed abbreviato VV.F.) è un corpo dello Stato ad ordinamento civile con funzioni di polizia, dipendente dal Ministero dell’Interno della Repubblica italiana (Dipartimento dei Vigili Del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile). Esso fa anche parte del Servizio nazionale di protezione civile.
Il Corpo dei Vigili del Fuoco, oltre a servire per contrastare e prevenire gli incendi, ha diverse funzioni, come ricerca e soccorso, difesa civile e in alcuni casi anche di polizia amministrativa e di polizia giudiziaria. In particolare, esso esercita attività di vigilanza sull’applicazione della normativa di prevenzione incendi in relazione alle attività, costruzioni, impianti, apparecchiature e prodotti assoggettati ad essa, soccorso pubblico e di difesa civile. Le competenze principali del VV.F. consistono nell’individuare le cause degli incendi e stabilire se si tratti di incendi dolosi, operando, se necessario, in collaborazione con le altre forze di polizia italiane. In particolare, nel caso degli incendi, la competenza riguarda anche quelli di tipo boschivo che possano mettere in pericolo persone o cose, invece negli altri casi riguardanti tale tipi di incendio è competente il Corpo forestale dello Stato. Tra i compiti rientrano quindi la salvaguardia di persone, animali e beni, il soccorso tecnico urgente; inoltre il Corpo si adopera per garantire la sicurezza dello Stato in casi di emergenza, anche da aggressioni esterne.

Come abbiamo detto nella nostra Guida Come diventare Vigile del Fuoco, chiunque voglia intraprendere questa carriera deve necessariamente partecipare al Concorso di selezione. Questo è un concorso a-temporale, ovvero non ha una cadenza fissa annuale ma viene bandito quando l’Amministrazione ha necessità di nuove forze. Come per ogni concorso, per parteciparvi è necessario che i candidati siano in possesso di determinati requisiti anagrafici, socio-culturali e fisici che potete consultare nella Scheda Requisiti Vigili del Fuoco. Naturalmente, superare il Concorso è solo il primo passo poiché la formazione del personale appartenente ai Vigili del Fuoco si svolge lungo tutta la carriera, a partire dai corsi di ingresso all’atto dell’assunzione, fino ai corsi di passaggio di qualifica, di specializzazione e di aggiornamento. I corsi sono organizzati sia nelle strutture centrali che in quelle territoriali. Le strutture addestrative sono l’Istituto Superiore Antincendi (ISA) di Roma Capannelle (SCA) e la Scuola di Formazione Operativa (SFO) di Montelibretti; sul territorio operano invece i poli didattici territoriali di Dalmine, Varallo Sesia, Bologna, Senigallia, Papigno, Napoli, Bari e Lamezia Terme.

Naturalmente, ogni vigile del fuoco viene formato a seconda del reparto operativo in cui deve svolgere il proprio servizio. Il personale specialista impiegato nei reparti speciali dei Vigili del Fuoco, infatti, viene formato in apposite scuole come ad esempio il Centro formazione volo di Roma Ciampino e il Centro nazionale addestramento sommozzatori di Roma Capannelle. Vediamo dunque ora quali sono questi reparti speciali dei Vigili del Fuoco e quali sono le funzioni che da essi vengono svolte.

Quali sono i reparti speciali dei Vigili del Fuoco

All’interno del Corpo dei Vigili del Fuoco esistono svariate specializzazioni e, di conseguenze, altrettanti reparti speciali. Questi ruoli vengono ricoperti dal personale addestrato per interventi particolari che, affiancato al personale operativo, copre tutte le tipologie di interventi. Attualmente sono istituite le seguenti quattro categorie di attività di soccorso tecnico specialistico del Corpo dei Vigili del fuoco:

  • elicotteristi e piloti d’aereo;
  • nautici;
  • sommozzatori;
  • radioriparatori.

Da queste quattro specializzazioni nascono poi quelli che sono i reparti speciali dei Vigili del Fuoco, che trovate elencati di seguito.

  • N.I.A. (Nucleo investigativo antincendi)
    È un organo di polizia giudiziaria, attivo in seno al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, che studia, ricerca e analizza le cause d’incendio, su propria iniziativa o su specifica richiesta da parte della autorità giudiziaria. In ogni Comando Provinciale è comunque attivo un ufficio di Polizia Giudiziaria che, con la riforma del Corpo Forestale dello Stato, presso alcune sedi, è stato affidato alle unità della Forestale confluite nel CNFFV.
  • Nucleo sommozzatori
    Per le emergenze derivanti dal rischio acquatico, il Corpo dispone dei nuclei di soccorso subacqueo ed acquatico, presenti sul territorio nazionale con 27 sedi, attive 24 ore su 24, ed oltre 400 operatori in grado di intervenire nelle varie situazioni di pericolo legate all’elemento acqua: dall’incendio a bordo o naufragio di navi alla presenza di rischi biologici, chimici e nucleari; dalla ricerca di persone in mare, laghi, fiumi e ambienti ipogei allagati, anche con l’utilizzo di sistemi integrati basati su tecnologia sonar, all’emergenza alluvionale. Peculiarità dei Sommozzatori dei vigili del fuoco è l’immersione anche in luoghi non convenzionali quali acquedotti, pozzi, reti fognarie ed acque nere.
  • Nucleo elicotteri
    Sono presenti in numeri di 12 sul territorio nazionale e assicurano un valido supporto aereo ai mezzi a terra per tutte le tipologie di interventi in modo da coprire l’intero territorio della penisola.
  • Nucleo speleo-alpino-fluviale
    È un’abilitazione suddivisa in 5 livelli (1A, 1B, 2A, 2B e un’abilitazione al soccorso in ambito fluviale-alluvionale) e prevede l’applicazione di tecniche di derivazione speleologica, alpinistica e fluviale, nell’ambito del soccorso tecnico urgente. Il livello più alto, denominato SAF 2B, comprende l’abilitazione di aerosoccorritore. La finalità ultima di questo corpo speciale dei Vigili del Fuoco consiste nell’espletamento di interventi caratterizzati dall’inadeguatezza di mezzi e tecniche tradizionali.
  • Nucleo cinofili
    Il personale operativo del Vigili del fuoco dispone anche di reparti cinofili che effettuano interventi di ricerca di ogni genere, impiegati su tutto il territorio nazionale con l’ausilio di cani.
  • Nucleo T.A.S. (Topografia applicata al soccorso)
    Ha la funzione di rendere fruibili ed integrabili i dati cartografici da e verso altri enti, con aggiornamento e condivisione dei dati in tempo reale e in differita.
  • Aeroportuali
    Di questo reparto speciale dei Vigili del Fuoco fa parte il personale che presiede alla sicurezza negli aeroporti nazionali. Tutti gli uomini impiegati in questo nucleo sono dotati di particolari mezzi pesanti (idroschiuma polvere), dotati di cannoni che sparano acqua e schiuma nonché polvere in grande quantità.
  • Portuali
    Sono specialisti nautici che si distinguono in Comandanti d’Altura, Padroni Marittimi e Direttori di Macchina, e sono dotati di unità navali per il soccorso in mare S.A.R., incendio a bordo delle navi e nei porti. Presenti sul territorio nazionale con 28 distaccamenti, più diversi presidi acquatici, attivi 24 ore su 24. Il personale è in continuo aggiornamento per rimanere al passo con le nuove tecnologie impiegate nel campo della nautica.
  • Nucleo NBCR (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico)
    Impegnato a operare nelle condizioni più difficili a causa della presenza di sostanze potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità (contaminazione con materiale radioattivo, attentati con armi non convenzionali, rilasci di sostanze pericolose come gas o carburanti a seguito di incidenti).
  • Radioriparatori
    Si tratta di personale dedicato alla verifica del corretto funzionamento delle apparecchiature di comunicazione dei Vigili del fuoco. Le comunicazioni sono di fondamentale importanza per l’operato quotidiano delle squadre impegnate sul territorio.
Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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