Come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco

Come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco

Vuoi sapere come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco? In questo articolo troverai tutte le informazioni che stai cercando su come entrare a far parte di questo reparto speciale dei Vigili del Fuoco.

In questo articolo abbiamo inserito tutte le informazioni in nostro possesso riguarda il Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco. Questo reparto speciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è tra le colonne portanti di questo Corpo, nonché tra quelli che maggiormente sembra attira l’attenzione dei giovani che vogliono intraprendere una carriera come Pompiere. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questo articolo per spiegare, a quanti sono interessati, come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco.


INDICE
– Tutte le informazioni sul Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco
– Come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco


Tutte le informazioni sul Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco

Prima di vedere come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco, vediamo di fare una breve panoramica su quelli che sono i compiti e le funzioni del personale in servizio in questo reparto.

Come abbiamo detto sopra, tra le varie specialità dei Pompieri possiamo elencare il Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale). Esso fa parte dell’alta qualificazione dei Vigili del Fuoco italiani e si occupa di soccorsi in altezza, profondità e fluviale inteso come interventi in superficie in acque mosse (fiumi, torrenti e acque alluvionali), realtà urbane, industriali o in ambienti impervi (ipogei-alpini-fluviali). Il nucleo S.A.F. è costituito da personale operativo che utilizza, nell’ambito delle attività di soccorso tecnico urgente, attrezzature e procedure di soccorso derivate dagli ambiti della speleologia, dell’alpinismo e del fluviale. I soccorritori che fanno parte di questo nucleo speciale dei Vigili del Fuoco scalano pareti rocciose, scendono in pozzi e grotte, affrontano le correnti di corsi d’acqua, etc.. insomma, sono altamente specializzati ad intervenire in situazioni di grande pericolo ed in condizioni di grande precarietà in ambienti piuttosto impervii. La finalità del Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco consiste nell’espletamento di interventi caratterizzati dall’inadeguatezza di mezzi e tecniche tradizionali.

A seconda della situazione per cui vengono chiamati, gli operatori del Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco hanno diversi equipaggiamenti:

  • Equipaggiamento di tipo alpino composto da imbraco, moschettoni, discensori (gri-gri, speleo stop), bloccanti (maniglie per risalita, shunt, crool), fettucce, spezzoni di corda e caschetto
  • Equipaggiamento di tipo fluviale che prevede l’uso di gommoni da rafting, utilizzato anche insieme a manovre con corde, per il soccorso in acque chiuse e in corrente. Gli operatori sono equipaggiati con mute in neoprene rinforzate, scarponcini, giacche da acqua, giubbotto di galleggiamento, caschetto e corda da lancio.

La formazione del personale di questo nucleo è particolarmente dura. I livelli di formazione sono molteplici: man mano che si progredisce nei livelli, vengono acquisite maggiori nozioni sui materiali e sulle manovre. Il Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco prevede 4 tipi di qualificazioni distribuite su due livelli comprendenti ciascuno due fasi: primo livello fase A, primo livello fase B, secondo livello fase A e secondo livello fase B. Coloro che arrivano al secondo livello fase B ottengono la qualifica di Elisoccorritori abilitati a calarsi dagli elicotteri. Inoltre, tutti gli operatori in servizio in questo nucleo speciale dei Vigili del Fuoco devono essere formati TPSS (tecniche primo soccorso sanitario).

Come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco

Dopo questa breve panoramica, vediamo ora come entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco.

Come accade anche per altri reparti dei pompieri, per presentare domanda per entrare in questo nucleo speciale è necessario essere già in servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Questo significa che, prima di ogni altra cosa, è necessario diventare un pompiere. Come abbiamo detto nella nostra Guida Come diventare Vigile del Fuoco, per partecipare al concorso è necessario che i candidati siano in possesso di determinati requisiti, tra cui:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti politici
  • età non superiore ai 30 anni con esclusione di qualsiasi elevazione; per gli iscritti da 
almeno un anno negli elenchi del personale volontario del C.N.VV.F. il limite massimo di età è di 37 anni, con esclusione di qualsiasi elevazione
  • possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo (licenza media)

Oltre a questi vi sono altri requisiti necessari per poter presentare domanda di partecipazione al Concorso per diventare Vigile del Fuoco. Potete trovare la lista completa nella nostra Scheda Requisiti Concorso Vigili del Fuoco.

Come ogni iter concorsuale, anche quello che porta a vestire la divisa da pompiere presenta varie prove (culturali, psico-fisiche-sanitari, orali), che devono essere superate con successo dai candidati. Ogni concorrente, infatti, si trova a dover affrontare le seguenti prove:

  • una prova preliminare di selezione (la Banca Dati è stata pubblicata il giorno 11 Aprile 2017 in concomitanza con il Calendario di Convocazione della Prova Preliminare). La prova avrà sede presso Fiera di Roma, via Portuense 1645.
  • prova motorio-attitudinale divisa in 4 moduli (capacità pratica, di forza, di equilibrio, di coordinazione)
  • colloquio
  • valutazione dei titoli

Solo i più meritevoli, ovvero coloro che superano con successo tutte le prove e che accumulano punteggi tali da posizionarsi nei posti utili in graduatoria, vengono essere ammessi nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e vengono formati e addestrati per adempiere ai compiti affidate al personale in servizio in questo corpo.

Solo dopo aver completato il periodo di formazione e di addestramento, il personale in servizio ha la possibilità di fare richiesta per entrare nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco. Naturalmente, non tutti coloro che fanno richiesta riescono nel loro intento. Una commissione interna, infatti, seleziona solo i candidati che dimostrano un’attitudine a lavorare in questo reparto, tenendo conto anche alcuni accertamenti fisici ed alcune prove a cui vengono sottoposti tutti coloro che si candidano per ricoprire tali posti.

Come accade anche per altri reparti speciali, anche il personale in servizio nel Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco è sottoposto a continui corsi e addestramenti per restare sempre aggiornato su nuove tecniche, su nuovi mezzi o attrezzature che, come abbiamo detto in precedenza, nel loro utilizzo richiedono abilità e specializzazioni.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

Sei il primo a lasciare un commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.